Quali futuri per le nostre montagne?
Da un lato la montagna lunapark, vista come un'attrazione, un campo giochi, un'estensione della città. Dall'altro il vuoto; paesi che scompaiono e valli che muoiono, a causa dello spopolamento.
Dove sta il limite tra il troppo e il niente?
Come possiamo bilanciare i due opposti per trovare un nuovo equilibrio, per noi e per le nostre montagne?
Quali futuri per le nostre montagne è un evento dedicato alla montagna, alle sue valli, ai paesi e alle sue comunità e alle città. Un evento per esplorare alternative e pensare dei futuri diversi.
🗓 Venerdì 17 ottobre 2025
🕗 Apertura porte alle ore 20.00; inizio evento alle ore 20.30
L'entrata all'evento è gratuita, con registrazione obbligatoria.
🍺 Il tuo ingresso ti dà accesso ad una birra o bevanda!
Grammenos Mastrojeni, diplomatico, docente e scrittore, membro del Club di Roma, dai primi anni Novanta ha avviato ricerche sul legame fra ambiente, coesione umana, pace e sicurezza. Nel 2009 la Ottawa University in Canada gli ha affidato il primo corso universitario su Ambiente, risorse e geostrategia, che continua a insegnare. È Segretario Generale Aggiunto dell’Unione per il Mediterraneo. Presidente dell’Alleanza ONU delle montagne e co-presidente dell’Alleanza Globale delle Isole, collabora con il Climate Reality Project lanciato dal premio nobel Al Gore.
Editorial lead di Protect Our Winters Italy, meteorologa alpina e comunicatrice scientifica.
Sofia è fisica dell’atmosfera, giornalista ambientale e comunicatrice scientifica. Ha un dottorato di ricerca in scienze ambientali e una passione per le alte quote e le latitudini estreme. Si muove tra la scienza e la narrazione, con l’obbiettivo di rendere il cambiamento climatico un tema accessibile e l’adattamento un obbiettivo concreto.
Michil Costa, albergatore ladino e uomo di natura, gestisce con la sua famiglia l’Hotel La Perla (Leading Hotels of the World), il Berghotel Ladinia e l’Alpine Hotel Gran Fodà nelle Dolomiti, oltre all’Hotel La Posta a Bagno Vignoni. Presidente della Maratona dles Dolomites, promuove un turismo più consapevole, fondato su solidarietà sociale, silenzio e rispetto dell’ambiente. Con la Costa Family Foundation sostiene progetti per donne e bambini in diverse parti del mondo. Nel 2022 ha pubblicato FuTurismo, un appello contro la monocultura turistica e a favore di un’ospitalità basata su valori di bene comune e umanità.
Ferdinando Cotugno è nato a Napoli, vive a Milano, è un giornalista, si occupa di ecologia, clima e politica. Nel 2020 ha pubblicato Italian Wood (Mondadori), nel 2022 Primavera ambientale (Il Margine), nel 2025 Tempo di Ritorno (Guanda). Per il quotidiano Domani cura il podcast e la newsletter Areale. Ha scritto la voce Diplomazia Climatica dell'enciclopedia Treccani.